Storie di animali

Parli con il tuo gatto? Bene, sappi che lui ti capisce!

Parli con il tuo gatto? Bene, sappi che lui ti capisce!
       

Ebbene si, nonostante in molti penseranno che parlare con un animale, in questo caso con un gatto, sia da pazzi scatenati, sappiate che la magia avviene in maniera completa!
Come?
Semplice.
Basta sapere come fare e concentrarsi sulle cose giuste, e noi siamo qui per sostenervi!

Ricordatevi, innanzitutto, che la fonte principale di comunicazione non sono le parole, bensì il tono e il volume della voce, poi ovviamente contano il linguaggio del corpo e la sua postura. Di fatto, le parole hanno un'importanza minore rispetto a un tono dolce e cantilenante con cui vengono pronunciate. Da tutti i nostri elementi paraverbali i gatti possono, per esempio, percepire le nostre emozioni e il nostro stato d'animo.

Il linguaggio ripetitivo, associato a determinati gesti, aiuta il gatto ad adattarsi allo stile di noi umani ed essendo degli animali molto intelligenti e sensibili, imparano piuttosto in fretta a comunicare anch'essi con noi. Il rapporto che il gatto stabilisce con il suo umano è spesso enigmatico, anche se in realtà l’animale gli è molto più affezionato di quanto non manifesti. È un tipo di relazione che molte persone non riescono a descrivere, anche se tutti concordano nel considerare il gatto parte integrante della famiglia.

Uno dei modi con cui l’uomo può stabilire una relazione con il proprio gatto è la comunicazione verbale. Molte persone parlano con il loro piccolo amico, come se fosse un bambino. Questo linguaggio affettuoso e intimo fa parte dei rituali che caratterizzano quotidianamente il rapporto tra gatto e uomo (o donna).

Un altro metodo con cui l’uomo comunica con il gatto è legato ad alcuni gesti ben precisi. Tra questi uno dei più frequenti e comuni consiste nell’attirare l’attenzione dell’animale chiamandolo per nome e picchiettando sul pavimento la sua ciotola della pappa. A molti sarà invece capitato di addormentarsi e di ritrovare al risveglio il proprio gatto appisolato vicino oppure di leggere il giornale con il gatto accoccolato in grembo oppure sul tavolo o sul giornale! Ovviamente, per ragioni fisiologiche, i gatti non possono parlare con l’umano, ma intuiscono perfettamente i messaggi e i comandi che vengono loro rivolti.

Contrariamente a quanto si pensi il miagolio non è un comportamento molto naturale per i gatti: in natura infatti prediligono altre forme di comunicazione, come quella olfattiva e quella legata al linguaggio del corpo. Il miagolio quindi è una forma di comunicazione che i gatti riservano quasi esclusivamente a noi umani. Inoltre i gatti sono in grado di sviluppare miagolii specifici per comunicare cose diverse: ad esempio se il nostro gatto utilizzerà uno specifico miagolio per chiederci di aprire la porta e noi lo facciamo lui imparerà ad associare quel miagolio alla richiesta di apertura della porta. La percezione soggettiva del gatto sarà quella di essere compreso e la sua fiducia nei vostri confronti aumenterà.

Il gatto può imparare a comprendere un certo numero di parole, ma per lui sarà sempre più significativo il tono con cui una parola viene pronunciata che non la parola stessa. Se mentre lo coccoliamo gli rivolgiamo con voce carezzevole una serie di insulti, il gatto recepirà le parole come complimenti, mentre se gli diciamo con tono severo e voce dura “bravo!” lo recepirà come un rimprovero! Poiché per comunicare il gatto utilizza molti suoni diversi, privi di significato letterale, ma ricchi di significato dal punto di vista della tonalità, è logico che interpreti nello stesso modo il nostro linguaggio. Per questo i comandi negativi come “no” e “basta” devono essere espressi sempre con lo stesso tono severo per aiutare l’animale ad associare un certo suono a una certa intonazione, favorendo la comprensione. Nel linguaggio del gatto sono stati distinti fino a sedici suoni diversi, il che permette di dedurre che associando opportunamente la parola alla tonalità si può insegnare al gatto a riconoscere una quindicina di parole.

Tra l’altro è stato dimostrato che le persone chiacchierone, inclini a parlare con i loro gatti, hanno gatti a loro volta chiacchieroni. E questo non è certo un caso. Vuol dire che il miagolare, nei gatti, è una funzione che può essere stimolata ed allenata. Quindi se all’inizio il vostro gatto non vi risponde non disperate: persistete!

Riuscire ad aprire questo ulteriore canale di comunicazione con i nostri gatti è importantissimo. Rivolgersi al gatto attraverso discorsi e parole è un modo per coinvolgerlo nella nostra routine quotidiana e costruire una relazione con lui.
Inoltre avrete la possibilità di chiedere alcune cose al vostro micio insegnandoli dei comandi basilari come ad esempio “scendi” o “vieni” (detto in tono perentorio ma non minaccioso).

Conoscere i miagolii del nostro gatto potrebbe risultare importante anche per comprendere il suo stato di salute: un gatto malato o un gatto che prova dolore modifica la sua vocalità, anche solo leggermente. Ma se avremo l’orecchio allenato saremo in grado di riconoscerlo e collegare questo fatto ad altri sintomi e magari ad allertare il veterinario per tempo.

Infine molte ricerche hanno dimostrato che parlare con i gatti aiuta a non sentirsi soli.


Fonte web

Sostienici con Zooplus

Sostienici con Zooplus

Per ogni ordine che effettuerai su Zooplus.it clicca sulle immagini e link che trovi nel sito, solo così Baffi Randagi riceverà una donazione dal 2 al 6% direttamente da Zooplus. Per te nessun costo aggiuntivo!

Sostienici con Amazon

Sostienici con Amazon

Per ogni ordine che effettuerai su Amazon.it clicca sulle immagini e link che trovi nel sito, solo così Baffi Randagi riceverà una donazione dal 3 al 10% direttamente da Amazon. Per te nessun costo aggiuntivo!

Newsletter

Newsletter

A te che ci sostieni con fervore e amore, Baffi Randagi ti regala un nuovo servizio: le newsletter. Non saremo invadenti, ti ricorderemo gli eventi e le novità del mercatino, ti mostreremo i gatti più bisognosi!

CERCHIAMO TE!

CERCHIAMO TE!

Siamo sempre in cerca di volontari per:
- vendite di beneficenza
- coleltte alimentari
- stalli casalinghi
- qualsiasi cosa si sia disposti a fare
Clicca qui per i dettagli

Vetrina mercatino

Vetrina mercatino

I regali solidali sono una scelta di cuore, offrono la possibilità di rendere felici sia chi lo sceglie sia chi lo riceve. E' un dono che parla di noi stessi e porta con sé l’impronta dell'impegno etico e sociale di Baffi Randagi.

gattino rosso